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martedì 13 marzo 2018

CONNESSIONI E...

Buongiorno!! trovo finalmente due secondi per scrivere sul blog, e non potevo che ringraziare subito la mia amica del IL FIORE ALLA FINESTRA, ERICA VIOLA (link per instagram), per aver scritto un articolo su di me e sul mio shop online! Queste sono le connessioni che mi piacciono, più solidarietà e meno invidia; è vero, a volte mi ci innervosisco anch'io quando vedo blogger o comunque ragazze seguite che su instagram non fanno altro che esibire la loro ricchezza, o quanto la vita sia taaanto meravigliosa (e mi viene da pensare: "e ci credo...lavorerai si e no 4 settimane l'anno, il resto lo trascorri su yacht o in giro per il mondo alloggiando in hotel a 5 stelle", ahahaah) a volte anche in modo ingenuo...ma alla fine le idee viaggiano alla velocità della luce e l'importante è creare quella rete di persone che si impegna in progetti comuni e si incoraggia a vicenda per affrontarne sempre nuovi!
Qualche giorno fa scadeva la candidatura per la partecipazione al concorso indetto da casafacile per diventare una blogger CF style, mi viene troppo da sorridere se ripenso alla sera stessa che ho spedito l'articolo, ai messaggi tra me e Olivia della una casa non è un iglu  che non capivamo i dati da inserire nel questionario, viste mensili, visite alle pagine! ahah ai tanti incoraggiamenti delle mie amiche ( perché ragazze sappiatelo oramai siete mie amiche, anche se virtuali per il momento!), Mina, Erica e tante altre... e poi la crisi nera per scrivere un articolo semplicissimo di sole 250 parole trovando un argomento avvincente! Sapete quanti articoli ho abbozzato 5 o 6 😄, che poi siamo sincere ci sono blogger che lo meritano mooolto più di me..ma tentar non nuoce! 
Comunque proprio in questi giorni...( per tornare sul tema Interior design) stavo pensando di fare un restyling del mio studio..la stanza dove trascorro la maggior parte della giornata.

Le cose principali da fare sono: cambiare colore alle pareti e togliere la scrivania che ho messo per lavori extra e lavori con i bambini, per inserire un divano letto, cosi da poter ospitare qualche amico, costretti ora a dormire sul divano in sala😅, per alleggerire il carico di cose che ho sulla scrivania vorrei prendere anche qualche mensola o libreria bassa... adesso vi mostro una serie di divani e oggetti che ho adocchiato con la prova colore...ovviamente si accettano suggerimenti ;)


Vi lascio come sempre con della buona musica! Radiohead -I Promise-
a presto!




giovedì 12 gennaio 2017

PRENDERSI CURA DI...

BUON ANNO!

Amici del sottomarino, volevo iniziare questo nuovo anno con un post esplosivo, sorprendente, divertente ed illuminante ma non lo farò :) quello che invece farò, e che non ho mai fatto fino ad ora, è aprirmi con voi, aprire le porte della mia casa, il mio sottomarino e parlare di ciò che voglio migliorare e cambiare...
Nel 2016, i discorsi fatti con il mio compagno (mio marito..ma la parola compagno mi è sempre piaciuta di più), mi hanno fatto capire che la cosa più importante da fare è PRENDERSI CURA, di se stessi, ovviamente, ma soprattutto di tutto ciò che ci circonda, degli affetti più cari, degli amici, della persona con cui si è scelto di affronare la vita di ogni giorno, dei figli, ma anche della propria professione, dei propri sogni, curare le proprie passioni, la creatività...il blog... eheheh ...tutto
Ed ecco che vi racconto allora un pò della mia vita attuale, facendovi entrare nella mia casa... 
Ho progettato questa casa quando aspettavo il primo figlio, l'ho finita quando era nato il secondo...ricordo ancora le visite in cantiere con il pancione, le arrabbiature, le mille scelte da dover prendere e farle coincidere con lavoro, visite mediche, asilo nido, malattie, prima, allattamaneto, sonno, asilo nido, malattie e bisogni vari poi. E' stato un periodo frenetico, dove ho lasciato a malincuore lo studio dove lavoravo, quasi una famiglia per me, e mi sono ritrovata nella stanza adibita a pluriuso a casa dei miei genitori a dovermi reinventare un lavoro, casa dove tra l'altro ho vissuto dopo 2 anni dal sisma perchè prima lesionata, passando per quasi 6 mesi in roulotte e per un paio di anni in affitto da uno ..... (lasciamo perdere)... Questo per dire che la casa dove vivo e che adoro, anzi adoriamo, ha delle cose scelte in fretta, fatte non proprio benissimo e con qualcosa da finire e rifinire...



La cosa che assolutamente doveva esserci nella nuova casa era il camino, uno perchè abitiamo all'Aquila (a Pizzoli per la precisione ) e in questi giorni temperature come -10 gradi sono nella norma, due perchè il camino, il focolare domestico, è il punto in cui si concentra la vita di una famiglia, c'è chi passa per mettere un legnetto, chi si siede con un bel libro da leggere per sé o ai bimbi sempre contenti quando è acceso, chi come me ama fare l'uncinetto riscaldata dal calore del fuoco..per questo l'ho posizionato al centro della sala tra la zona dedicata alla convivialità e la zona del divano.




La stella appesa è ancora un rimasuglio natalizio e penso che rimarrà lì ancora per molto :)
Ho aprofittato per fare le foto in una mattinata senza bimbi e con la tavola apperecchiata per un pranzo con amici.. (la tovaglia non è altro che una stoffa ikea tagliata e mai rifinita )





Quando l'ho progettata ho pensato che volevo una casa dove ci fossero pochi punti per rintanarsi e rinchiudersi, quindi un luogo aperto dove la comunicazione, lo scontro o il divertimento conivolgesse tutti. Solo la cucina non è del tutto unita al soggiorno anche se una maxi porta scorrevole vetrata dà la possibilità di creare quasi un unico ambiente.
Il soggiorno è a doppia altezza, al primo piano, dove ci sono le camere, c'è un corridoio molto ampio che si affaccia al piano terra, adibito in questo momento alla musica, alla lettura, al relax.



E poi c'è il delirio del mio studio.Spero a breve di riuscire a trasferirmi in un altro posto, ma per il momento lavoro da casa e in questa stanza c'è lo studio professionale, lo studio di pittura ma anche la scrivania per gli esperimenti dei bimbi,  e per i miei :)


Mancano ancora molte cose del "sottomarino", ma un po' alla volta ve le mostrerò e vi dirò dei cambiamenti che ho in mente, delle camerette da fare e da cambiare, dei rivestimenti e delle pitture che voglio inserire e modificare.
A presto.... 

Per quanto rifìguarda la musica non posterò " La cura" di Battiato, sarebbe troppo scontato ( c'è un modo per raffigurare con le faccine il ghigno?!  ahaha) ma beccatevi questa ;)


Ciaooooooo



lunedì 12 dicembre 2016

DISCOTECA

Eccomi, finalmente un po' di tempo per inserire un progettino finito qualche mesetto fa.
Si tratta del restyling di una discoteca nella mia zona. Ovviamente limiti di budget e proprietario con idee abbastanza chiare (che non sempre è una cosa negativa..anzi) hanno dato le basi al progetto. Gli interventi si sono concentrati sulle pareti, dando loro un tocco di colore, e sulla distribuzione delle zone dedicate a tavolini e poltroncine, cercando di dare al tutto una certa omogeneità.
Vi pubblico le foto del prima e del dopo e spero che vi piaccia ;)





Dopo tutta questa disco, vi lascio con una canzone che mi ha fatto ballare tantissimo..a presto...spero





venerdì 30 settembre 2016

CARTA DA PARATI

Buongiorno! oggi ho deciso di affrontare un argomento che avevo inserito nelle bozze da mesi e mesi...la carta da parati. Se ne vedono di mille tipi, materiali, fantasie e usi diversi, mille i dubbi nel momento in cui si decide di usarla: quale scegliere? di che materiale?, questo post vuole aiutarvi un pochino nella scelta. Partiamo dai materiali.
Ce ne sono di tanti tipi: Carta, tessuto, vinile, fibre naturali, fili metallici, pvc, e questi ne sono solo alcuni...
Le versioni viniliche sono le più resistenti soprattutto se abbinate a un supporto in tnt (tessuto non tessuto); in questo caso si possono utilizzare anche in bagno e in cucina, mentre se abbinate ad un supporto in carta sono piuttosto leggere.
Comunque sono lavabili, che non significa che ci si può fare il lancio della pizza, non si possono usare prodotti chimici, ma una spugnetta umida con sola acqua o con saponi neutri... ripeto che questo tipo di carta va bene per cucina e bagno quindi magari per la camera da letto o altre stanze si possono usare carte più economiche e meno performanti.


























Le carte da parati in tessuto possono essere in cotone, seta, feltro, raffia, corda e la variazione è data da come sono posizoinate le fibre: per il lungo o intessute sul fondo in carta o in tessuto ( io avevo una carta da parati in corda con fibre posizionate per lungo in cameretta quando ero piccola e dopo qualche anno i fili hanno iniziato a staccarsi...non bello direi, credo ci siano stati dei miglioramenti nella produzione, alla fine la mia era una carta montata a fine anni 80).
Carta in cellulosa naturale è la più diffusa ma se formata da un solo strato risulta essere troppo leggera e assorbe molto l'acqua ma usando una finitura d'impregnante vinilico protettivo può diventare più robusta.
Questa è solo una piccola infarinatura sui materiali che troviamo in commercio, ora passiamo alle fantasie.


La composizione Floreale ricorda le carte da parati inglesi di William Morris ( Arts & Crafts)

molto romantica ma magari è bene usarla solo su una parete, magari come sfondo ad un divano o al letto. Sempre attuale il trend che la vede ridotta addirittura ad una semplice striscia.
Ma le mie preferite sono le carte con motivi geometrici, ovviamente bisogna stare attenti nel momento della posa alle interruzione dei disegni, ma su superfici estese fanno un ottima riuscita.



e poi viene lei la Regina del design delle carte da parati Orla Kiely, sicuramente adesso che vedrete le immagini delle sue carte saprete di chi parlo...




e con questo spero di esservi stata un minimo d'aiuto...a presto ;)




E' il momento della musicaaaa, come sempre alzate il volume, adesso una canzone che canto a squarciagola in macchina con i miei bimbi...buon ascolto 



lunedì 25 luglio 2016

HOME HOTEL MENORCA

Ciao a tutti :), è da circa due settimane che mi sono trasferita al paesello dai miei, per le vacanze, e già vorrei rifare tutta casa...(sto pensando seriamente di essere malata..) quindi immaginando un'eventuale (quanto utopica direi) ristrutturazione, ho scovato questo progetto. Sull'isola di Minorca l'architetto William Michel, uno dei proprietari, e Adrien Krauz, sono riusciti a portare colore e al tempo stesso a conservare ed esaltare le tracce di un passato rustico proprio di questa dimora. Oggi è un albergo...un sogno...
Abili ad unire pezzi di design con elementi più "rudimentali" ( vd. illuminazione soggiorno), ogni angolo è da osservare attentamente, prendendo spunto e ispirazione per lavori futuri.


Le poltrone sono le famose Acapulco chair ( prodotta negli anni '50, la storia , o leggenda, che si narra riguardo alla sua invenzione è molto divertente: un turista francese in visita ad Acapulco, Messico, sentendo un caldo insopportabile seduto su sedie normali e ispirandosi alla costruzione delle corde per le amache ha pensato di realizzarne una in corde in vinile e metallo. Negli anni, molte sono state le sue versioni come questa tonda oppure quelle in pelle, l'originale era a forma di "pera"...ok chiudiamo parentesi e torniamo a vedere questo hotel)












Allora tutti a prenotare la vacanza a Minorca!!?! MAGARA!!!....a presto ;) 

via clicca qui


mercoledì 6 luglio 2016

HOME TOUR- CASA A LONDRA

E' tanto tempo che non proponevo un home tour e finalmente eccolo :) Come ho scoperto queste immagini è stato amore a prima vista, forse la luce che inonda ogni stanza, la presenza di tante piante, l'idea di unire vecchi oggetti con pezzi di design, gli spazi, la scelta dei colori, vabbè diciamo tutto...
magari piacerà anche a voi;)
Per essere precisi ci troviamo nel cuore di Camberwell, a sud di Londra.


Un bellissimo giardino ci invita ad entrare in questa casa che si sviluppa su tre livelli, facciata simmetrica dove spiccano al piano terra importanti vetrate con infissi grigi.





Bianco e verde sono i colori dominanti. Ma troviamo anche colori vicini al verde nella scala cromatica: il blu e il giallo.


















Molti gli ambienti dedicati al relax, con poltroncine, chaise longue, sedie e tavolini di vari tipi. Nella zona pranzo tavolo di Eero Saarinen di Knoll, con sedie Eames di Vitra mod. DSR  e sedia in metallo sempre degli Eames, solitamente usata per esterno. Vicino a questo tipo di arredamento il proprietario ha messo un divano in stile veneziano e un lampadario a "pioggia" a tre luci a cui sono state montate "gocce" in cristallo. Gli accostamenti sono azzardati ma riuscitissimi, è proprio questo il suo fascino.





Il sottotetto è adibito allo studio dell'artista che vi abita ma sfortunatamente non sono riuscita a scoprirne il nome...comunque ho letto che questa casa può essere presa in affitto anche solo per servizi fotografici.
Spero che questo home tour vi sia piaciuto e magari vi sia servito da ispirazione... A presto ;)