Buongiorno!! trovo finalmente due secondi per scrivere sul blog, e non potevo che ringraziare subito la mia amica del IL FIORE ALLA FINESTRA,ERICA VIOLA (link per instagram), per aver scritto un articolo su di me e sul mio shop online! Queste sono le connessioni che mi piacciono, più solidarietà e meno invidia; è vero, a volte mi ci innervosisco anch'io quando vedo blogger o comunque ragazze seguite che su instagram non fanno altro che esibire la loro ricchezza, o quanto la vita sia taaanto meravigliosa (e mi viene da pensare: "e ci credo...lavorerai si e no 4 settimane l'anno, il resto lo trascorri su yacht o in giro per il mondo alloggiando in hotel a 5 stelle", ahahaah) a volte anche in modo ingenuo...ma alla fine le idee viaggiano alla velocità della luce e l'importante è creare quella rete di persone che si impegna in progetti comuni e si incoraggia a vicenda per affrontarne sempre nuovi!
Qualche giorno fa scadeva la candidatura per la partecipazione al concorso indetto da casafacile per diventare una blogger CF style, mi viene troppo da sorridere se ripenso alla sera stessa che ho spedito l'articolo, ai messaggi tra me e Olivia della una casa non è un iglu che non capivamo i dati da inserire nel questionario, viste mensili, visite alle pagine! ahah ai tanti incoraggiamenti delle mie amiche ( perché ragazze sappiatelo oramai siete mie amiche, anche se virtuali per il momento!), Mina, Erica e tante altre... e poi la crisi nera per scrivere un articolo semplicissimo di sole 250 parole trovando un argomento avvincente! Sapete quanti articoli ho abbozzato 5 o 6 😄, che poi siamo sincere ci sono blogger che lo meritano mooolto più di me..ma tentar non nuoce!
Comunque proprio in questi giorni...( per tornare sul tema Interior design) stavo pensando di fare un restyling del mio studio..la stanza dove trascorro la maggior parte della giornata.
Le cose principali da fare sono: cambiare colore alle pareti e togliere la scrivania che ho messo per lavori extra e lavori con i bambini, per inserire un divano letto, cosi da poter ospitare qualche amico, costretti ora a dormire sul divano in sala😅, per alleggerire il carico di cose che ho sulla scrivania vorrei prendere anche qualche mensola o libreria bassa... adesso vi mostro una serie di divani e oggetti che ho adocchiato con la prova colore...ovviamente si accettano suggerimenti ;)
Vi lascio come sempre con della buona musica! Radiohead -I Promise-
Se uno ci pensa, e si ferma un
attimo, scoprirà che vive in perenne stato di crisi.. in latino era crisis –decisione, scelta- poiché siamo in continuo movimento, il
cambiamento è sempre in agguato e chi non lo vede è troppo legato ad un’idea di
sé che non porta alla crescita individuale. Io sto sempre in crisi, crisi nel
rapporto di coppia, crisi nei gusti, crisi lavorative, quindi in crisi con me
stessa. Perché oggi ho deciso di
rompervi le balle su questa storia della crisi? Ahah perché ho deciso ed ho
scelto di occuparmi sempre del blog ma non so come farlo, in modo diverso, sicuramente,
o non farlo proprio…
Le cose a cui penso ultimamente
sono tante e a volte mi risulta anche difficile metterle in fila per esaminarle
una ad una. Innanzi tutto sono impegnata a finire i miei lavori come studio di
architettura, i lavori iniziati, e magari iniziarli altri diversi, basta con
queste pratiche del sisma 2009, 2016 2017 nuovo terremoto, vecchio terremoto non
ci si capisce più nulla e intanto il terremoto? Non si sentono più scosse e forse
sono solo io che sono paranoica e abituata ai vari “tritticamenti”, ma vi
assicuro che la cosa mi spaventa: allora quando convivi con questa
calamità naturale se c’è è terribile e
se non c’è pensi che arriverà una botta incredibile… possiamo mettere il numero
1 a terremoto e lavori del terremoto.
Num 2. La famiglia.. ma quanto è
difficile portare avanti un rapporto di coppia con entusiasmo, allegria e amore
quando vivi anni di stress dovuti a notti insonni, e ad una certa crescita che
ti impone l’esser diventato genitore!? Mi analizzo, mi guardo dentro e penso
che forse è una cosa veramente troppo grande o meglio, per grandi, prendersi
queste responsabilità.. non lo sono grande, forse non lo è nessuno, si cresce
così e si impara con loro, e mentre ci si impegna e ci si sofferma molto su
questo nuovo status, si perde di vista la coppia, il cuore che ha generato il
tutto, ogni tanto ci si riconosce e poi ancora presi e spinti
dalle onde a finire le giornate stanchi morti con la bavetta sul divano senza
voglia di chiacchierare… quante cose da dire al riguardo… si aprono mondi, un
tema come questo preso da chi nella vita si è fatto molte più domande di me. Ho
provato a trovare risposte nei libri mi hanno fatto riflettere molto Tolstoj,
Goethe, e tutti i grandi scrittori che fino ad oggi hanno accompagnato il
cammino del mio pensiero, forse l’ultimo libro letto è quello che più mi
risuona nella testa: si tratta di “sonata a Kreutzer” di Tolstoj… non voglio
raccontarvi la trama del libro ma faccio delle riflessioni che la storia ha scatenato
in me. Semplifico e dico che se la vita avesse un fine, raggiunto lo stesso, si dovrebbe morire ma così non
è, e se il fine è l’amore perché lo si raggiunge attraverso un atto che Tolstoj definisce perverso ( atto sessuale) che tra l’altro porta ad avere figli, visti
da lui come un problema per la coppia e per gli individui ( fondamentalmente il
problema è come viene vista la donna dalla società cosa che dall’800 ad oggi non
è cambiato granché) .. non è perverso dal mio punto di vista, ma può portare a
perversione e porta sicuramente a quella fase dell’innamoramento iniziale, a
sceglierci, e anche qui una riflessione la si dovrebbe fare proprio sulla
capacità che abbiamo nello sceglierci, complici gli odori? Il feromone? compatibilità
psichiche e di anomalie psichiche?.Quanto siamo capaci con l’avanzare dell’età
con l’avanzare del rapporto, capire ed accettare che le cose si trasformano e
anche quelle farfalle nello stomaco prima o poi verranno espulse (ahahah
scusate queste farfalle sono di facile battuta) e sostituite da altro, che sia
stima, abitudine, “amore” o semplicemente bisogno del proprio compagno perché lo
adoriamo aduliamo lo vediamo come l’uomo più intelligente e sensibile del
mondo.. ma quanto può essere considerato normale questo? ho sempre cercato
qualcuno che mi criticasse e da criticare con dei difetti che potessero essere
compatibili con i miei più che dei pregi compatibili con i miei che non ne ho (😄come dice un mio carissimo amico “il numero dei tuoi difetti è sempre
più alto..non finirai mai di stupirmi!” Andrea sei fantastico!!) visto che è tempo di Lagom, delll’Hygge
e delle varie ricette per essere felici, anch’io voglio dire la mia: è la
filosofia del FACILE 😁 e il motto è questo “se non puoi renderti la vita felice
renditela facile" e sarà anche felice… o no?!? Francesco è molto bravo nel
rendermela facile.
Mamma se leggi il post non ti preoccupare tutto come sempre 😄😉
Punto 3 un’altra volta che per
parlare dell’1 e 2 e nemmeno in modo esaustivo praticamente è volata una
mattinata intera!
A prestooo
Poiché i post lunghi non li legge nessuno ecco qualche foto e musica!!
Foto del CPH studio hotel. tutto arredato HAY vicino all'aeroporto e al mare, ha anche camere con cucina, che per una che soffre di intolleranze alimentari come la sottoscritta, è l'ideale..
Foto : Roberta Salerni
Ah Venerdì black friday... se volete stampare foto vi consiglio TONKI se volete acquistare lana WE ARE KNITTERS ...ciaooo
Ciao a tutti! non potete immaginare la felicità nel vedere il sottomarino pubblicato nella sezione " Casa dei lettori" di CasaFacile...molti commenti positivi e qualche critica, come è giusto che sia :)
Abitiamo in questa casa da circa due anni e ovviamente le cose da fare sono ancora tante: non abbiamo finito l'illuminazione esterna, nel giardino ci sarebbero da piantare altre piante e fiori e realizzare una tenda da sole, dobbiamo finire di sistemare il sottotetto del garage, che prima o poi vi mostrerò, e che sarà adibito a laboratorio ( di pittura e di intrugli vari) e/o stanza per gli ospiti, dobbiamo arredare la cameretta dei bimbi e fare altri ritocchi qua e là. E' anche vero che queste ultime scosse di terremoto ci hanno scoraggiato e fermato, quando la terra è instabile anche la vita lo diventa. Ma voglio pensare positivo e credere che tutto questo brutto periodo sia finito e andare avanti..
In vista di questi cambiamenti volevo sapere cosa ne pensate di queste idee per rendere più caratteristico il camino. Vorrei tinteggiarlo con vernice lavagna o con un grigio scuro, perché così chiaro si sta rovinando e perché,se di un altro colore, la sua geometria risalta ancora di più rispetto alla parete e al resto della sala. Ho raccolto un po' di immagini e spero che l'idea piaccia anche a voi.
Buongiorno a tutti miei cari, oggi volevo postarvi delle immagini di case con enooormi piante meravigliose, sperando sempre che sia d'ispirazione per tutti voi ;)
Devo ammettere che sia la pianta che la libreria hanno dimensioni notevoli! STUPENDO
E voi avete piante in casa? piccole, gradi, grasse, giardini d'inverno o angolini verdi? mi piacerebbe vederele! le potete mettere sulla mia pagina facebook..io qualche giorno fa ho pubblicato il mio di angolino verde ( che fortunatamente ancora resiste :)
per chi se lo fosse perso eccolo:
e con questo passo e chiudo! buona settimana a tutti
ultimamente dimentico sempre il video musicale...ma fortunatamente esiste il tasto modifica :))
Buongiorno a tutti, scusate se mi faccio sentire di rado ma qui è un periodaccio...oltre agli impegni di sempre ora ci si è messa anche l'ansia da terremoto, inutile fare la super donna e dire che bisogna convicerci e bla bla bla.. quando scende la notte e metto i figli a letto ecco che parte la sensazione che la botta, quella forte, sta per arrivare...
Vabbè andiamo oltre, altrimenti diventa un altro post triste ahaha
Girando per la rete mi sono imbattuta in questo studio bellissimo: loro sono Julia e Niklas e hanno fondato lo studio di design Schneid, con sede a Lubecca (Germania).
La scelta di questa città non è dovuta tanto dalla sua importanza sulla scena del design, quello che cercavano per il loro quartier generale, era un edificio abbastanza grande, con caratteristiche storiche e ben collegato ( dista solo 1 ora da Amburgo) e Lubecca,città che nel periodo industriale aveva un porto di notevoli dimensioni (anche oggi è uno dei maggiori porti del mar Baltico tedesco), rispondeva alle loro esigenze, in più per la vicinancìza a Copenaghen possiamo dire che i designers sono influenzati dal mondo scandinavo.
Lo studio si trova in un edificio industriale del 1873 , e avendo ristrutturato circa 500 mq della vecchia fabbrica, adesso oltre l'ufficio, ci troviamo anche: un magazzino, il laboratorio, lo studio fotografico e lo showroom...quasi quasi gli mando il curriculum :)
Se siete interessati ai loro prodotti o semplicemente volete conoscerli un po' meglio andate sul sito http://schneid.org/, le loro lampade sono meravigliose e c'è anche lo shop online. A presto e buona giornata a tutti;)
Buongiorno! oggi ho deciso di affrontare un argomento che avevo inserito nelle bozze da mesi e mesi...la carta da parati. Se ne vedono di mille tipi, materiali, fantasie e usi diversi, mille i dubbi nel momento in cui si decide di usarla: quale scegliere? di che materiale?, questo post vuole aiutarvi un pochino nella scelta. Partiamo dai materiali.
Ce ne sono di tanti tipi: Carta, tessuto, vinile, fibre naturali, fili metallici, pvc, e questi ne sono solo alcuni...
Le versioni viniliche sono le più resistenti soprattutto se abbinate a un supporto in tnt (tessuto non tessuto); in questo caso si possono utilizzare anche in bagno e in cucina, mentre se abbinate ad un supporto in carta sono piuttosto leggere.
Comunque sono lavabili, che non significa che ci si può fare il lancio della pizza, non si possono usare prodotti chimici, ma una spugnetta umida con sola acqua o con saponi neutri... ripeto che questo tipo di carta va bene per cucina e bagno quindi magari per la camera da letto o altre stanze si possono usare carte più economiche e meno performanti.
Le carte da parati in tessuto possono essere in cotone, seta, feltro, raffia, corda e la variazione è data da come sono posizoinate le fibre: per il lungo o intessute sul fondo in carta o in tessuto ( io avevo una carta da parati in corda con fibre posizionate per lungo in cameretta quando ero piccola e dopo qualche anno i fili hanno iniziato a staccarsi...non bello direi, credo ci siano stati dei miglioramenti nella produzione, alla fine la mia era una carta montata a fine anni 80). Carta in cellulosa naturale è la più diffusa ma se formata da un solo strato risulta essere troppo leggera e assorbe molto l'acqua ma usando una finitura d'impregnante vinilico protettivo può diventare più robusta. Questa è solo una piccola infarinatura sui materiali che troviamo in commercio, ora passiamo alle fantasie.
La composizione Floreale ricorda le carte da parati inglesi di William Morris ( Arts & Crafts)
molto romantica ma magari è bene usarla solo su una parete, magari come sfondo ad un divano o al letto. Sempre attuale il trend che la vede ridotta addirittura ad una semplice striscia. Ma le mie preferite sono le carte con motivi geometrici, ovviamente bisogna stare attenti nel momento della posa alle interruzione dei disegni, ma su superfici estese fanno un ottima riuscita.
e poi viene lei la Regina del design delle carte da parati Orla Kiely, sicuramente adesso che vedrete le immagini delle sue carte saprete di chi parlo...
e con questo spero di esservi stata un minimo d'aiuto...a presto ;)
E' il momento della musicaaaa, come sempre alzate il volume, adesso una canzone che canto a squarciagola in macchina con i miei bimbi...buon ascolto