venerdì 3 febbraio 2017

STUDIO SCHNEID

Buongiorno a tutti, scusate se mi faccio sentire di rado ma qui è un periodaccio...oltre agli impegni di sempre ora ci si è messa anche l'ansia da terremoto, inutile fare la super donna e dire che bisogna convicerci e bla bla bla.. quando scende la notte e metto i figli a letto ecco che parte la sensazione che la botta, quella forte, sta per arrivare...
Vabbè andiamo oltre, altrimenti diventa un altro post triste ahaha
Girando per la rete mi sono imbattuta in questo studio bellissimo: loro sono Julia e Niklas e hanno fondato lo studio di design Schneid, con sede a Lubecca (Germania). 
La scelta di questa città non è dovuta tanto dalla sua importanza sulla scena del design, quello che cercavano per il loro quartier generale, era un edificio abbastanza grande, con caratteristiche storiche e ben collegato ( dista solo 1 ora da Amburgo)  e Lubecca,città che nel periodo industriale aveva un porto di notevoli dimensioni (anche oggi è uno dei maggiori porti del mar Baltico tedesco), rispondeva alle loro esigenze, in più per la vicinancìza a Copenaghen possiamo dire che i designers sono influenzati dal mondo scandinavo.
Lo studio si trova in un edificio industriale del 1873 , e avendo ristrutturato circa 500 mq della vecchia fabbrica, adesso oltre l'ufficio, ci troviamo anche: un magazzino, il laboratorio, lo studio fotografico e lo showroom...quasi quasi gli mando il curriculum :)

Fonte: clicca qui

Se siete interessati ai loro prodotti o semplicemente volete conoscerli un po' meglio andate sul sito http://schneid.org/, le loro lampade sono meravigliose  e c'è anche lo shop online.
A  presto e buona giornata a tutti;)

mercoledì 18 gennaio 2017

POST TRISTE

Che giornata, una giornata assurda, proverò a raccontarvi quello che è successo e che ancora, purtroppo, accade a casetta mia, nella mia vita e nella vita di tutti noi aquilani. Mi scuso per i vari errori di battitura che potrò fare ma sto scrivendo con il cellulare.. il computer non l'ho portato con me, non ho portato nemmeno un altro paio di pantaloni..
Partiamo da ieri sera. Una serata come tante ma estremamente piena di tutto ciò che rende felice una famiglia: il camino acceso, la neve che iniziava a cadere, i bimbi felici perché il sindaco aveva appena annunciato la chiusura delle scuole, milk il film, tutto tranquillo, e pieni di aspettative per il giorno dopo siamo andati a dormire.

Ci siamo svegliati e la neve era tantissima! I bimbi non vedevano l'ora di giocare fuori e così poco dopo siamo usciti, Francesco con la pala, e noi con il bob.
Ad un certo punto Francesco rientra perché sudato, ma noi continuiamo a giocare ed ecco la prima scossa.. i vicini iniziano ad urlare io per nn spaventare i bimbi continuo a farli scendere con il bob. Poi il piccoletto prende un piccio che assolutamente voleva rientrare a casa, entriamo ci svestiamo, i bimbi mangiano due cose ed ecco che mentre Francesco era tornato fuori con la pala un'altra forte scossa. Panico,i bimbi iniziano a piangere, prendo tutti e due e ci precipitiamo fuori senza scarpe senza cappotti, e continuava ancora a tremare, 
e a nevicare. Appena riusciti a liberare la macchina altra scossa e poco dopo siamo partiti. ripiombata nel 2009 in fuga verso la terra ferma con uno zainetto e questa volta pieno solo delle cose dei bimbi, mai avrei voluto che provassero quella sensazione di impotenza davanti allo scatenarsi della natura. Che bella serata quella di ieri e che bella casa che è la mia...ma oggi continua ancora a tremare e a nevicare. Persone intrappolate dalla neve e dal terremoto. Un'assurdità sopra l'altra:150 cm di neve e scosse sopra al 5.0 di magnitudo.
 E oggi spero il primo e l'ultimo post triste e malinconico, perché rivoglio la nostra tranquillità, perché non è possibile vivere così che per ogni rumore si salta sull'attenti, perché non voglio sentirei bimbi di 5 anni chiedere se il terremoto fa morti perché i bimbi non possono finire sotto le macerie, perché poi mi sono stufata di sentir parlare male degli abruzzesi, e mi sono stufata anche di sentirne parlar bene, o sentir il primo commentatore alla radio che dice che la colpa è nostra, che non sappiamo convivere con le calamità e magari in vita sua l'unica calamità è stata l'assenza di Wi-Fi  per 20 min. Abbiamo il diritto alla tranquillità. Notte a tutti a chi dormirà e a chi no..

giovedì 12 gennaio 2017

PRENDERSI CURA DI...

BUON ANNO!

Amici del sottomarino, volevo iniziare questo nuovo anno con un post esplosivo, sorprendente, divertente ed illuminante ma non lo farò :) quello che invece farò, e che non ho mai fatto fino ad ora, è aprirmi con voi, aprire le porte della mia casa, il mio sottomarino e parlare di ciò che voglio migliorare e cambiare...
Nel 2016, i discorsi fatti con il mio compagno (mio marito..ma la parola compagno mi è sempre piaciuta di più), mi hanno fatto capire che la cosa più importante da fare è PRENDERSI CURA, di se stessi, ovviamente, ma soprattutto di tutto ciò che ci circonda, degli affetti più cari, degli amici, della persona con cui si è scelto di affronare la vita di ogni giorno, dei figli, ma anche della propria professione, dei propri sogni, curare le proprie passioni, la creatività...il blog... eheheh ...tutto
Ed ecco che vi racconto allora un pò della mia vita attuale, facendovi entrare nella mia casa... 
Ho progettato questa casa quando aspettavo il primo figlio, l'ho finita quando era nato il secondo...ricordo ancora le visite in cantiere con il pancione, le arrabbiature, le mille scelte da dover prendere e farle coincidere con lavoro, visite mediche, asilo nido, malattie, prima, allattamaneto, sonno, asilo nido, malattie e bisogni vari poi. E' stato un periodo frenetico, dove ho lasciato a malincuore lo studio dove lavoravo, quasi una famiglia per me, e mi sono ritrovata nella stanza adibita a pluriuso a casa dei miei genitori a dovermi reinventare un lavoro, casa dove tra l'altro ho vissuto dopo 2 anni dal sisma perchè prima lesionata, passando per quasi 6 mesi in roulotte e per un paio di anni in affitto da uno ..... (lasciamo perdere)... Questo per dire che la casa dove vivo e che adoro, anzi adoriamo, ha delle cose scelte in fretta, fatte non proprio benissimo e con qualcosa da finire e rifinire...



La cosa che assolutamente doveva esserci nella nuova casa era il camino, uno perchè abitiamo all'Aquila (a Pizzoli per la precisione ) e in questi giorni temperature come -10 gradi sono nella norma, due perchè il camino, il focolare domestico, è il punto in cui si concentra la vita di una famiglia, c'è chi passa per mettere un legnetto, chi si siede con un bel libro da leggere per sé o ai bimbi sempre contenti quando è acceso, chi come me ama fare l'uncinetto riscaldata dal calore del fuoco..per questo l'ho posizionato al centro della sala tra la zona dedicata alla convivialità e la zona del divano.




La stella appesa è ancora un rimasuglio natalizio e penso che rimarrà lì ancora per molto :)
Ho aprofittato per fare le foto in una mattinata senza bimbi e con la tavola apperecchiata per un pranzo con amici.. (la tovaglia non è altro che una stoffa ikea tagliata e mai rifinita )





Quando l'ho progettata ho pensato che volevo una casa dove ci fossero pochi punti per rintanarsi e rinchiudersi, quindi un luogo aperto dove la comunicazione, lo scontro o il divertimento conivolgesse tutti. Solo la cucina non è del tutto unita al soggiorno anche se una maxi porta scorrevole vetrata dà la possibilità di creare quasi un unico ambiente.
Il soggiorno è a doppia altezza, al primo piano, dove ci sono le camere, c'è un corridoio molto ampio che si affaccia al piano terra, adibito in questo momento alla musica, alla lettura, al relax.



E poi c'è il delirio del mio studio.Spero a breve di riuscire a trasferirmi in un altro posto, ma per il momento lavoro da casa e in questa stanza c'è lo studio professionale, lo studio di pittura ma anche la scrivania per gli esperimenti dei bimbi,  e per i miei :)


Mancano ancora molte cose del "sottomarino", ma un po' alla volta ve le mostrerò e vi dirò dei cambiamenti che ho in mente, delle camerette da fare e da cambiare, dei rivestimenti e delle pitture che voglio inserire e modificare.
A presto.... 

Per quanto rifìguarda la musica non posterò " La cura" di Battiato, sarebbe troppo scontato ( c'è un modo per raffigurare con le faccine il ghigno?!  ahaha) ma beccatevi questa ;)


Ciaooooooo



martedì 27 dicembre 2016

PLANNER 2017

Cari tutti, per ringraziarvi delle 21000 visualizzazioni, per scusarmi dell'assenza di questi mesi, ho fatto per voi un calendario. Potete scaricarlo gratuitamente, stamparlo e usarlo come meglio credete :) spero vi piaccia.
Buone feste dal Sottomarino a Pois


calendario 2017





lunedì 12 dicembre 2016

DISCOTECA

Eccomi, finalmente un po' di tempo per inserire un progettino finito qualche mesetto fa.
Si tratta del restyling di una discoteca nella mia zona. Ovviamente limiti di budget e proprietario con idee abbastanza chiare (che non sempre è una cosa negativa..anzi) hanno dato le basi al progetto. Gli interventi si sono concentrati sulle pareti, dando loro un tocco di colore, e sulla distribuzione delle zone dedicate a tavolini e poltroncine, cercando di dare al tutto una certa omogeneità.
Vi pubblico le foto del prima e del dopo e spero che vi piaccia ;)





Dopo tutta questa disco, vi lascio con una canzone che mi ha fatto ballare tantissimo..a presto...spero





venerdì 30 settembre 2016

CARTA DA PARATI

Buongiorno! oggi ho deciso di affrontare un argomento che avevo inserito nelle bozze da mesi e mesi...la carta da parati. Se ne vedono di mille tipi, materiali, fantasie e usi diversi, mille i dubbi nel momento in cui si decide di usarla: quale scegliere? di che materiale?, questo post vuole aiutarvi un pochino nella scelta. Partiamo dai materiali.
Ce ne sono di tanti tipi: Carta, tessuto, vinile, fibre naturali, fili metallici, pvc, e questi ne sono solo alcuni...
Le versioni viniliche sono le più resistenti soprattutto se abbinate a un supporto in tnt (tessuto non tessuto); in questo caso si possono utilizzare anche in bagno e in cucina, mentre se abbinate ad un supporto in carta sono piuttosto leggere.
Comunque sono lavabili, che non significa che ci si può fare il lancio della pizza, non si possono usare prodotti chimici, ma una spugnetta umida con sola acqua o con saponi neutri... ripeto che questo tipo di carta va bene per cucina e bagno quindi magari per la camera da letto o altre stanze si possono usare carte più economiche e meno performanti.


























Le carte da parati in tessuto possono essere in cotone, seta, feltro, raffia, corda e la variazione è data da come sono posizoinate le fibre: per il lungo o intessute sul fondo in carta o in tessuto ( io avevo una carta da parati in corda con fibre posizionate per lungo in cameretta quando ero piccola e dopo qualche anno i fili hanno iniziato a staccarsi...non bello direi, credo ci siano stati dei miglioramenti nella produzione, alla fine la mia era una carta montata a fine anni 80).
Carta in cellulosa naturale è la più diffusa ma se formata da un solo strato risulta essere troppo leggera e assorbe molto l'acqua ma usando una finitura d'impregnante vinilico protettivo può diventare più robusta.
Questa è solo una piccola infarinatura sui materiali che troviamo in commercio, ora passiamo alle fantasie.


La composizione Floreale ricorda le carte da parati inglesi di William Morris ( Arts & Crafts)

molto romantica ma magari è bene usarla solo su una parete, magari come sfondo ad un divano o al letto. Sempre attuale il trend che la vede ridotta addirittura ad una semplice striscia.
Ma le mie preferite sono le carte con motivi geometrici, ovviamente bisogna stare attenti nel momento della posa alle interruzione dei disegni, ma su superfici estese fanno un ottima riuscita.



e poi viene lei la Regina del design delle carte da parati Orla Kiely, sicuramente adesso che vedrete le immagini delle sue carte saprete di chi parlo...




e con questo spero di esservi stata un minimo d'aiuto...a presto ;)




E' il momento della musicaaaa, come sempre alzate il volume, adesso una canzone che canto a squarciagola in macchina con i miei bimbi...buon ascolto 



giovedì 29 settembre 2016

SKETCHBOOK 1

Non posso farci niente alla fine questa pagina l'ho aggiunta...un giorno mi sveglio, guardo case, vedo pezzi di design e ho voglia di scrivere e descrivereli, anche perchè è il mio lavoro, ma io non sono solo questo perchè altri giorni non resisto e allora prendo una tela o semplicemente l'album degli schizzi e comincio a dipingere schizzare e fare altro. Ciclotimica forse? non so...comunque ora, se volete, vi beccate anche quest'altra cosa :)